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NUOVI TETTI DI SPESA

Grazie al vostro aiuto, AIC ha riportato al Ministero della Salute il quadro di confusione e incertezza dell’assistenza ai celiaci, causato dalla circolare che a fine Settembre, a sorpresa, ha anticipato l’applicazione dei nuovi tetti di spesa. Il Ministero della Salute ha quindi convocato tutte le Regioni e Province Autonome a Roma il prossimo martedì 30 Ottobre per valutare gli aspetti applicativi del nuovo Decreto. AIC che ha contestato da subito la circolare, si attende che i termini di applicazione del decreto siano ristabiliti e che i disagi dei pazienti siano risolti.

Cliccando qui mostriamo alcuni post formulati in risposta ai quesiti ricorrenti che animano la rete in queste ore

 

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PUBBLICAZIONE REGISTRO NAZIONALE DEGLI ALIMENTI SENZA GLUTINE E CHIARIMENTI REGIONE VENETO

Nel pomeriggio del 24 ottobre è stata pubblicata la nuova revisione del Registro Nazionale Alimenti senza glutine http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp… che subisce le modifiche previste dal Decreto legislativo 10 agosto 2018.
Il Registro è stato quindi revisionato con l’eliminazione delle categorie di alimenti non prettamente sostitutivi o comunque non caratterizzati dalla sostituzione prevalente del glutine, come i prodotti panati (vedere punto 8 Approfondimenti sul sito web di AIC Federazione: http://www.celiachia.it/COMUNICAZIONE/Comunicazione.aspx… ).
A differenza di quanto riportato dal Decreto, che prevedeva una revisione unica, si segnala che sono stati pubblicati due Registri, entrambi aggiornati con l’eliminazione delle categorie escluse (qui il dettaglio: http://www.salute.gov.it/…/C_17_pagineAree_3667_listaFile_i…).

Fino a giugno resteranno in vigore entrambi i registri. Il registro temporaneo, che verrà dismesso a luglio 2019, contiene i prodotti erogati anche prima del 2015 e fino a luglio 2018, mentre l’altro registro contiene tutti gli alimenti notificati dopo il 2015 ad oggi.

L’individuazione del doppio registro è una misura di iniziativa del Ministero della Salute mirata a “ripulire” il registro da tutti prodotti fuori commercio. I prodotti ancora in commercio ma notificati prima del 2015 dovranno essere notificati nuovamente dalle aziende che hanno tempo, appunto, fino al giugno 2019 per farlo.

Facendo seguito al precedente articolo in merito al comunicato stampa, la Regione Veneto – Direzione Farmaceutico –  ci ha inoltrato i seguenti chiarimenti:

  • i celiaci che hanno i buoni fino a dicembre 2018 possono consumare l’intero buono dei mesi rimasti (ott-nov-dic)  per il valore riportato sul buono stesso (situazione invariata);
  • i celiaci neo diagnosticati in questo mese, riceveranno i buoni di novembre e dicembre 2018 con i tetti di spesa aggiornati secondo quanto riportato dal Decreto del Ministero della Salute 10 agosto 2018.
  • da gennaio 2019 i buoni verranno consegnati a tutti con il nuovo aggiornamento.

Riportiamo le tabelle dei buoni che ritirerete a Gennaio 2019 (salvo per i nuovi diagnosticati) con i frazionamenti previsti. Per ulteriori informazioni o chiarimenti non esitate a contattare la segreteria AIC Veneto.

 

 

 

 

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COMUNICATO STAMPA DI AIC SUI NUOVI TETTI DI SPESA

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA ha emesso un comunicato stampa in merito all’anticipata entrata in vigore del decreto sui nuovi tetti di spesa.

Lo riportiamo integralmente qui sotto e vi indichiamo due link per vederne il dettaglio:  http://www.celiachia.it/COMUNICAZIONE/Comunicazione.aspx?SS=110&M=1686

https://twitter.com/AIC_celiachia

COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Italiana Celiachia (AIC) dichiara “Il ministro della Salute Giulia Grillo ha deluso le nostre aspettative: anticipati i tagli ai tetti di spesa.

Regioni nel caos e cittadini penalizzati”

 “Basta con gli annunci in rete, vogliamo il rispetto dei pazienti celiaci”

Roma, giovedì 18 ottobre 2018“Gli annunci del ministro Grillo, lanciati su twitter nelle scorse settimane, di voler fare chiarezza sui nuovi tetti di spesa approvati con Decreto ministeriale il 10 agosto e di voler valutare quindi eventuali modifiche per non penalizzare i pazienti celiaci, sono rimasti lettera morta. Non solo, il Ministero’ ha diffuso del tutto inaspettatamente una Circolare confusa, immotivata e inutile che, ignorando  le disposizioni di legge, ha anticipato i tempi di applicazione dei tetti di spesa ridotti senza rivedere preventivamente il Registro Nazionale, che elenca gli alimenti senza glutine erogabili a spese del Servizio Sanitario Nazionale . Il risultato? È caos nelle Regioni dove regna il “fai da te” con pazienti che ricevono trattamenti differenti. È ormai del tutto evidente che il Ministero  della Salute, al di là dei proclami, non abbia a cuore il futuro dei pazienti celiaci delusi  dalle promesse non mantenute”.

È quanto dichiara il presidente dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC), Giuseppe Di Fabio.

“I nostri appelli a dare precedenza al  passaggio contemporaneo in tutte le Regioni dai buoni di acquisto cartacei a quelli digitali, che semplificherebbero e farebbero risparmiare, secondo le stime, 20 milioni di euro all’anno, sono rimasti del tutto inascoltati. Nessuna fretta di attuare la digitalizzazione dell’assistenza, con indubbio vantaggio sia per i cittadini celiaci che per il sistema sanitario, ma moltissima invece, quella di applicare la riduzione dei tetti di spesa a carico dei pazienti”   – prosegue Di Fabio – “A tutt’oggi a pagare le decisioni ondivaghe del Ministero sono solo i pazienti, che senza essere stati informati del repentino anticipo del taglio, scoprono di non avere più diritto alla stessa esenzione del mese precedente, mentre  altri ricevono i buoni invariati per l’intero anno successivo e in alcuni casi sono gli esercenti, su indicazione delle loro ASL, a correggere i buoni dei pazienti. Ma stanno pagando anche gli operatori, quindi farmacisti, grande distribuzione e negozi, ignari della repentina, inattesa e retroattiva corsa all’applicazione dei tetti ridotti. Siamo profondamente delusi e indignati e ancora attendiamo la risposta del Ministero sulle ragioni di questa corsa a fare cassa, anticipando le scadenze previste dal decreto scritto, firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. ”.

 

 

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ELEZIONI NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DI AIC VENETO

Domenica 08 aprile si sono svolte le votazioni, in occasione dell’Assemblea annuale dei soci, per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.

  

I candidati erano 8, prevedendo lo Statuto una composizione da 5 a 9, avendo preso voti ogni candidato sono stati eletti tutti.

Questi sono 6 degli eletti non essendo presenti per impegni presedenti 2 degli eletti

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